Thursday, March 29, 2007

..trape.. WHAT??


I fatti:

Un noto equipaggio di connazionali è stato pubblicamente accusato di avere usato il TRAPEZIO in regata.

dov'è il problema?
il problema è che sullo snipe il trapezio è semplicemente VIETATO!!

quindi chi usa il trapezio lo fa in VIOLAZIONE del regolamento di Classe, segue la regola:

52.18 Sliding seats, hiking boards, trapeze rigs and other artificial methods of supporting the skipper's or crews weight to balance the boat are prohibited. This does not prevent the use of hiking straps or any kind of line or cord attached to the boat within 203 mm (8") of the top of the deck. It is permissible for the crew to hold on to the side stays.

..e qui sotto c'è quella presentata come "prova" dell’infrazione
ossia una foto soggiornata sul sito ufficiale della Nostra Classe..
via snipe.it

..qui sotto una visione "migliore" della medesima fascia blu..
la foto è molto ingrandita perchè era in origine di considerevoli dimensioni quindi è stato possibile ingrandirla semplicemente clicckandoci sopra.

Qui sotto proprio la fascia blu di neoprene "Mermaid” che appare nella foto
quella ritenuta essere la fascia di un trapezio ma da un'altra prospettiva.



La foto l'ha gentilmente fornita l’equipaggio accusato di avere fatto uso di "trapezio".

.. qui sotto invece c'è un vero e proprio trapezio da Star


di seguito le tre foto montate assieme
giusto per aiutare la visione d'insieme a quanti possano avere ancora qualche dubbio in merito ..
..e questo è quanto.

Buona notte e buona fortuna..

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..sAIL bITz!!















..per cominciare
qualcosa che è un pò come
passare le unchie sulla lavagna..

via





















..il verde ha colpito..
nulla di grave
ma ha colpito..












Kurt è in vendita
e sarebbe una splendida
barca giuria
ha già anche i pennoni per le bandiere!!







.."cara" Coppa ma quanto gli costi..
ma soprattutto QUANTO GLI RENDI!!

qui un approfondimento "manageriale"
mentre qui un articolo di "Forbes"








l'Impero è tramontato da tempo
ma la tetra opulenza ispanica rimane
almeno negli arredi
presentato il "Trofeo Principessa Sofia"
e come sempre pare sarà un successone!







..vuoi vedere la tua barca trasformata in un set cinematografico?

innanzi tutto procurati qualcosa di più grande di uno snipe..
poi clikka qui













Graham Vials è uno che va in Moth
e ci va molto bene
ed è pure tenutario di un blog
e di recente ha fatto un servizio fotografico per fotoboat
inanellando una scuffia in strambata

..incredibile a dirsi
soprattutto alla luce di quella che è la consuetudine in molte altre Classi..
le immagini della strambata-scuffiata
non sono state segretate e sepolte nel ventre di una montagna..


tanto di cappello alla capacità di prendersi con leggerezza da parte di un velista di punta..
..ce ne fossero di velisti di punta capaci di prendersi con leggerezza!!

pics via fotoboat

a mò di "sciaqua e sputa" chiudiamo con due video..
un RS600 con gli hydrofoil
ripreso poco prima che me brume eterne lo ingoiassero..



..una pajio di viratine a Florianopolis (BRA)
giusto per la pausa caffè!




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Monday, March 26, 2007

.."300"..


E' la nota storia dei 300 spartani guidati dal Re Leonida che alle Termopili sbarrarono il passo ad un 1.000.000 di Persiani guidati da Serse.

Proprio quella degli spartani che si gongolavano all'idea di potere combattere all'ombra,
col sole oscurato dalle frecce dei persiani!

‘Sta volta la storia è resa in motion picture,
cioè attori veri su fondale blu sul quale sono stati aggiunti in digitale vagone di effetti speciali e tutti i panorami/campilunghi.
(qui il trailer..)

Il film è un adattamento per lo schermo di una celebre “graphic novel”, che sarebbe un romanzo illustrato, di tal Frank Miller.

Il rosso dei mantelli degli opliti spartani è da storia del cinema, il resto anche, almeno per buona parte, sicuramente lo sono la crudezza visionaria dei colori
lo sfarzo quasi barocco dei particolari e delle caratterizzazioni
certo, in alcune occasioni spara un pò quel gusto tutto ammeregano per le semplificazioni
ma ci sono anche momenti di autoironia che nella realtà si vedono a stento
e non è male nemmeno l'involontario richiamo alle vere radici europee
quelle dei cittadini liberi, tutti uguali davanti alla Legge
quelle della ragione come base della convinvenza civile
contro qualsiasi forma di venerazione divina dell'umano
di culto della persona e/o totalitarismo religioso

gli autori sono quelli di “Sin City”, quindi gente nota
a patto che non si sia devoti alle fiction Rai e/o alla cinematografia sul Pio di Pietralcina, ovviamente.

Il film naturalmente non è piaciuto alla critica americana in genere e a tutta quella critica che in particolare non gradisce tutto ciò dove non si possa mettere il cappello di "buono&politicamentecorretto" in testa a qualcuno di ben definito!

Non è piaciuto nemmeno agli iraniani, che a parte la radice della lingua e la regione che occupano non hanno nulla a che fare con la Persia di Serse, ma inutile tentare di spiegarglielo(*).

Nè è piaciuto ai critici italioti, che l'hanno liquidato identificando gli spartani con gli “States” a causa della reiterata parola “freedom” digrignata dagli stessi, senza considerare che:
  • si parla di “Libertà” anche in tutti i comunicati che inneggiano alla guerriglia contro gli eserciti occidentali in Iraq e Afghanistan;
  • Gli spartani erano a casa loro e combattevano contro un esercito straniero venuto a rompere i coglioni da fuori... ops!
  • L’esercito venuto da fuori (quello Persiano) era fatto da un insieme molto eterogeneo di eserciti stranieri, che non parlavano nemmeno un’unica lingua.. ops!
  • Sempre l’esercito venuto da fuori era superiore per forze (allora la forza era nel “numero”, oggi nella “tecnologia”) ..ops!
  • Gli invasori erano feroci(**) e guidati da un “dissoluto”: venerava un altro Dio, nella fattispecie antica si poneva egli stesso quale Dio.. e come “Comandante in Capo”, e praticava cose abominevoli, nella fattispecie moderna “abuso di alcol”, tanto per dire la più ovvia.. ops!

..detto questo..
gli autori di “300” a chi hanno messo il cappello a stelle&strisce?
Agli spartani.. o ai dissoluti persiani?

(*) come se un qualsiasi governo italiano s’incazzasse per un film sulla repressione della rivolta di Spartaco o sulla congiura di Catilina... in effetti qualcuno che si incazzerebbe per 'sto genere di cose..
(**) feroci almeno quanto una bomba a grappolo su un convoglio di civili, in effetti..

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..zibaHAIL!!







In effetti è nelle corde della Primavera portare molta confusione atmosferica
(..e a quanto pare non solo atmosferica)
cosa che non è mancata affatto nel w.e. appena trascorso.




(here more pics)

Con un Lago di Bracciano scomparso tra le cortine di pioggia del sabato e spazzato dal libeccio sciroccato teso e tutt’altro che mite di una domenica se non altro asciutta, non si sono viste molte beccacce affrontare i flutti, viste anche le molte cosa da fare a terra in vista dell’incipiente apertura della stagione... nonostante la reiterazione del participiosostantivizzato "vista" questa non è una marchetta a favore dell'omonimo cesso-operativo della nota ditta di Redmond (..purtroppo..)

Il prossimo week end (31 marzo 1 aprile) è stato programmato un allenamento made in Planet Sail, di cui si dirà con maggior dettaglio in settimana, anche perchè tra le altre cose vanno guardate le previsioni
in questa stagione suscettibili a significative variazioni "orarie"..

Subito prima dell'allenamento organizzato dal Planet Sail avrà luogo l’apertura dal primo Apple Store d’Italia, intanto l’inizio del Campionato Zonale si avvicina, ma non tanto quanto il Criterium di Primavera di Sanremo, che ormai incombe

e che come ogni anno si disputerà a Pasqua.


Intanto, per non fare la ruggine, alcune cose di quanto visto in settimana:

..mentre nelle sale è uscito "300"..

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Wednesday, March 21, 2007

..sAIL bIKX!!







..diapositiva alla voce "gran brutta giornata"

via horsesmouth










..la "Cowes Week" non ha più il suo main sponsor storico..






Gitana13
ancora umida delle bollicine del varo
fila in cantiere per una riparazione
..però è una riparazione da poco
s'intende!





..qui c'è poco da essere superstiziosi
qui si cominciano ad avere prove scientifiche..

..il noto signore di fianco
era entrato in porto a Fortaleza (BRA)
per effettuare delle riparazioni improcastinabili
durante la tappa della Velux5Ocean
che termina a Norfolk (USA)

..e mentre era in porto ha perso la chiglia!!

La cosa impressionante non è tanto che stia facendo rastrellare il fondale del porto
(non erano certi del punto esatto dello smarrimento..)
quanto il fatto che l'Illustre perseveri nel calzare cotali infausti coturni!!

ma possibile che ancora non abbia capito??





suggerimenti d'autore per chi si trovasse a Londra in questi giorni..

..ha aperto i battenti la mostra fotografica di Plisson
che è l'autore della foto qui sopra..

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Tuesday, March 20, 2007

..zibaSPRING(??)


L’inverno non sarà mai arrivato, e la primavera sembra voglia arrivare ad intermittenza. Chiusa definitivamente l’attività invernal-marina 2006-2007 dello snipe della IV zona, lo scorso week end sono andati in scena gli ultimi scampoli di transumanza(*), con un sabato estivo ed una domenica che sarebbe dovuta essere tale anch’essa secondo le previmeteo le quali invece si sono rivelate cannate di quelle dodici ore che non hanno impedito la prima uscita lacustre dell’anno ma che l’hanno resa sicuramente meno “agevole” di quanto auspicabile dalle previsioni!

In ogni caso il lago è tornato ad essere navigato, sia al sabato che alla domencia, e sulle sponde è un vero e proprio brulicare per l’attività incipiente da Trevignano a Vigna di Valle, col sabbazzietto che, sarà per l’inverno mite, brulica ancora più del brulicare-medio lacustre, ed è un brulicare di nuovi soci, di vecchi soci, di nuovi e vecchi equipaggi, di barche, di colombe e spumantini, di carrelli, mentre si abbozzano e si correggono programmi, si riapre la sede, si montano e si rismontano alberi e motori (non sulle stesse barche..), si pesa e si ripesa, e si imbottiscono baguette, si stanano posti dove con 15eu. si esce ottimamente satolli e alquanto felici, e non da ultimo si tenta qualche uscita, giusto per dissalare le barche.

In tutto ciò
il programma snipe è piuttosto fitto.

C’è Il Criterium di Primavera come sempre a Sanremo, come sempre nei giorni di Pasqua, che apre la stagione delle trasferte e per quanto attiene l’attività lacustre c’è un primo allenamento il 15 aprile ed il primo Zonale del 2007 il week end successivo, made in AVB e valevole per la Ranking List Nazionale.

Superfluo ricordare che quanti vogliano partecipare allo Zonale debbano essere in regola col pagamento annuale alla Classe, vero?

Intanto lo si è detto comunque..

In attesa del passaggio della perturbazione che è venuta ad allisciare lo Stivale e di tutto quel che ne seguirà (ad esempio gli eventuali “stati generali” della IV Zona Snipe), passiamo alle notizie di minor spessore in arrivo dal resto del Pianeta Terra..

(*) A proposito, chiunque legga queste righe ed abbia ancora la barca a Santamarinella è pregato di curarsi del tempestivo trasloco della stessa, visto che il Circolo ha bisogno di tutto lo spazio utile per la propria attività!!






L'anno scorso ce ne era uno solo
quest'anno sono più di dieci
ed hanno pure un circuito
ed un circuito di tutto rispetto
sono i GP42..











..sucesso di iscrizioni al Campionato del Mondo ISAF
che si disputerà in primavera a Cascais..
..si parla di una roba tipo 1400 iscritti!









..si sono chiusi i giochi sul Garda
e davanti i soliti nomi..










..un esempio
di quel che si dice
quando si dice
che la primavera
è una stagione
piuttosto infida..

pic via SA









..le nuove regole varate dal Governo
per una subacquea ed una nautica
ecocompatibili..


..o almeno meno ecoimpattanti!






..e se alla fine di tutto ciò
ancora ce ne fosse bisogno
ecco che questo blog ti fornisce
un grosso alibi
o almeno
i migliori 10 titoli del recente numero di Panorama..

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Wednesday, March 14, 2007

..sEAMIX!!






..un gorgo di 200km di diametro
in pieno Oceano

qualcosa di estremamente simile
al leggendario maelstrom..

..solamente agli antipodi!
















..le ultime da una regata che verrà..
in un posto che promette bene!





















..un bel documentario
(foto e video)
su un fenomeno piuttosto inquietante
ad oggi privo di un spiegazione chiara e condivisa

(..nonostante il comprensibile fraintendimento, non c'entra nulla l'Assemblea di Classe!!)


pic via fogonazos



..le ultimissime
dalla regata più importante che si disputerà in Italia quest'anno
..almeno secondo gli standard ISAF..

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Tuesday, March 13, 2007

..hEAVY sHIP!!






..una piattaforma cilindrica di dimensioni spropositate..

qui tutto il reportage!!













..un trasportino
di quelli da fare piano piano..









..per rifarsi dopo tanto metallo





know how, materiale e progetti
per costruirsi la propria barchetta..

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..zibaBIGBLU!!

"di saloni nautici, transumanze e premiazioni beccacceschi
alla fine dei quali
nonostante tutto
arista_mo arlago!!"




Che sarebbe stato un week end dannatamente lungo e tutt’altro che leggero era chiaro da tempo.. più o meno dal martedì precedente, quando sotto una pioggerellina britannica, incoerente con un cielo monsonico, si è trattato di andare a caricare la beccaccia che sarebbe stata esposta, e se ne è avuta la conferma il sabato successivo, cercando di orientarsi in quella landa desolata e brulicante di gente, battuta da una tramontana non gelida ma tutt’altro che piacevole (battuta sia la gente che la landa desolata), chiamata “parcheggio”, nel tentativo di raggiungere l’apposito ingresso della grande prima del “Big Blu”(*)!

(*)A proposito, per quanto la lettera “B” sia la seconda dell’alfabeto latino, i gentili lettori tengano a mente, nel caso in cui intendano recarsi alla prossima edizione del “Big Blu”, che la lettera “B” associata al numero “1” presuppone che anche la precedente lettera “A” sia associata ad uno o più numeri, dettaglio questo che, calato nella realtà dei parcheggi dei grandi poli fieristici, nulla dice in merito alla distanza dell’area “B1” dall’accesso alla relativa area espositiva.. avvertiti!

Il “Big Blu” (come dimostra la foto, l’assenza della “e” non è un refuso!.. per lo meno non di chi scrive!!)) è il non proprio originalissimo nome dato al primo Salone Nautico di Roma.

In realtà Roma e le aree limitrofe a vocazione cantieristico/diportistica hanno avuto da sempre qualche fiera del settore, anzi del sotto-settore, perchè a causa della cronica mancanza di spazi fisici e mentali si finiva sempre col proporre una miriade di piccoli eventi: il salone del gommone, quello del salpancore, quello della maschera in silicone, quello del mezzo-marinaio etc.

Col “Big Blu” invece si è voluto voltare pagina e con la forza degli spazi e delle infrastrutture del nuovo polo fieristico della capitale, realizzato tra l’autostrada Roma-Fiumicino, la Via Portuense ed il corso del fiume Tevere, a mezza via tra il GRA e l’aeroporto Leonardo da Vinci, in quella che fino alla recente ondata edificatoria era ancora una ridente area verde con pascoli, canneti e cavalli allo stato brado(1), ha visto la luce il primo evento della nautica capitolina “all in one”, un’unica kermesse che ha raccolto tutti (o quasi) gli addetti ai lavori e che, a giudicare dall’effetto “termitaio-preso-a-calci” manifestatosi prima nel parcheggio poi nei padiglioni, ha riscosso un successo di presenze ben al di là delle aspettative(2).

Trattandosi di mare, gioco forza(3) ci è finita dentro anche la vela, passando oltretutto dalla porta della vela agonistica (leggi FIV), la quale è stata dotata di un intero padiglione dove, dopo avere collocato una piscina autoportante di superficie tale da ingenerare l’invidia di TUTTI i presenti,

dotata di ventilatori per il sollazzo dei bimbi messi a girare in deriva, e dopo aver raccolto da presso tutti i suoi gioielli olimpici, scatenando in molti lo stupore per la quantità di tavole a vela esistenti, ha trovato anche lo spazio e la volontà per dedicare parte di tale spazione (leggi: spazio grande quante un padiglione) alle classi non olimpiche, raccolte queste in parata tra l’area di riscaldamento e l’area di gara del contest di rowing-elettrico (disciplina inaspettatamente rumorosa quest’ultima), e presenti in forze con tutte le Classi non olimpiche più attive in Zona, più alcune incursioni di natura strettamente commerciale(4)

A contendersi il ruolo di prima donna tra le non olimpiche, come accade sovente anche sui campi di regata della IV Zona, lo Snipe, il Fireball ed il Contender(5), i secondi ed i terzi con gran sfoggio di materiale illustrativo e gadgettame-di-Classe-vario, a riprova della considerazione nella quale queste due Classi abbiano tenuto l’evento, e noi altri armati della consueta buona volontà di quanti dei nostri si siano resi disponibili a dare una mano, chi portando proprie stampe, chi autoproducendo materiale illustrativo in quantità congrua, da accompagnare al sempre acchiappante SnipeNews curato da Antonio Bari, che come consueto è stato estremamente apprezzato soprattutto da quanti già masticanti di derive!

Ospite “cool” della parata di Classi non olimpiche era un impressionante FD fatto interamente di carbonio, coperto (letteralmente) da una distesa di spectra e bozzelli Harken Carbo, montati rigorosamente su supporti di carbonio, del quale qui c’è una ricca documentazione fotografica!!

Alla vista di siffatto oggetto il primo commento dei prodieri è stato: “Dove diavolo si mettono i piedi??
Primo commento dei timonieri: “ARGHHH!!!

Notevole l’interesse suscitato dalla nostra beccaccia, che come sempre si scopre vittima della sindrome del “Sacro Graal”, non nel senso che dia l’immortalità a quanti ne bevano piuttosto nella più infelice accezione che tutti ammettono di averne sentito parlare almeno una volta, pur non avendo mai avuto occasione di farsi un’idea di come sia fatta.. e qui sarebbe troppo facile tornare sul nodo dell’insufficiente visibilità della nostra Classe (che2palle’sto nodo!!), quindi niente scivolate troppo facili su "soliti nodi" e con un taumaturgico acronimo capitolino quale ESGC si passa oltre (in attesa di (imminenti) tempi migliori) per rendere conto delle peculiarità della beccaccia che hanno più colpito il pubblico, e tra queste, che poi sono le solite:
  • il boma molto alto (merito anche del confronto col Fireball parcheggiato di fianco);
  • il fiocco tangonato;
In particolare il fiocco tangonato ha scatenato le reazioni più contrastanti.

Alcuni sono andati letteralmente in giuggiole nel vedere la facilità del sistema apparecchia-sparecchia-tangone, secondo diversi di questi molto economico grazie al basso ritmo di sostituzione dei prodieri che sembra garantire (rispetto ad altri sistemi più acrobatici), altri col sopracciglio estroflesso, manifestante il ritenere l’assenza dello spi una macchia indelebile per qualsiasi Classe.

Nessuno, va detto, è sembrato notare gli spigoli dello scafo, probabilmente ci si fa più caso vedendo la barca in acqua.

Tutti, o quanto meno la stragrandissima maggioranza, si sono avvicinati e con fare più o meno da congiurati hanno chiesto quanto costasse la beccaccia, oltretutto col manifesto timore di avere innanzi dei “venditori” di beccacce, in particolare venditori proprio di quella beccaccia esposta, e questo è un altro aspetto di cui tenere conto in eventuali ripetizioni l’anno venturo, ossia mettere visivamente in chiaro che trattasi di “Associazione di Classe” e non di “cantiere/dealer”!

Un’altra perla, impensabile ometterla, è quella della “tecnicità”.. il tipo della tecnicità si avvicina simulando vaghezza, guarda, scruta, scruta con particolare cura le cime che vede sotto la coperta, attorno al piede d’albero, poi sbircia la coperta, presumibilmente un tentativo di capire a cosa serva cosa e soprattutto a chi e perchè, poi guarda meglio sotto la coperta, occasione nella quale deve definitivamente arrendersi e riconoscere a se stesso di non avere la più pallida idea di quel che stia guardando, e fa a mezza bocca al suo compare di merende (il tipo della tecnicità raramente gira da solo..).. “questa è molto tecnica”..

..ora, che la beccaccia sia una barca tecnica ognuno lo può sostenere come e quando a piacimento e con qualsivoglia argomento, ma la cosa veramente deliziosa è dire “questa è molto tecnica” piuttosto che esprimere un molto più onesto e veritiero “porca miseria che casino! ma a che serve tutta quella roba!? non ci si capisce un tubo! chissà che deve essere l’impianto elettrico?!? fortuna che è sottotraccia!!”.. ma i saloni sono fatti anche per questo, nessuno se ne può dolere!

Sempre in tema di beccaccia, molto interesse ha incontrato l’attività locale della IV Zona ed il programma di allenamenti made in "Sabbazzietto"presentato nella medesima occasione, molto interesse anche per un concetto di “deriva” che non sia necessariamente sinonimo di “classe olimpica”, confusione tanto diffusa e radicata tra molti regatanti (soprattutto di barcone) quanto infondata, con buona pace di quanti facciano di tutto per dare adito al contrario.

Il bilancio del “Big Blu” è stato in ultima analisi assolutamente ed innegabilmente positivo!
Probabilmente la presenza dello snipe al Big Blu non produrrà il raddoppio di beccacce sulla linea del prossimo Zonale, ma non esserci sarebbe stata un’idiozia grande almeno quanto quella di non credere fortemente e con ogni mezzo in questo genere di occasioni, quali e quanti frutti questa iniziativa poi darà non mancheremo di raccontarlo come se ne presenterà occasione.

L’entusiasmo tra quanti convenuti a dare una mano fa ben sperare anche per l’edizione dell’anno prossimo, in particolare è doveroso ringraziare il nostro Camerlengo Zonale e la sua Signora, come sempre in prima linea senza risparmiarsi mai per la Classe.

Mauro per avere portato la sua ammiratissima stampa e per avere presidiato più di tutti lo stand (noi non avevamo nemmeno le magliette della Classe ma eravamo gli unici ad avere un Campione del Mondo Master in dotazione!!).

Paolo per averci messo la barca che ritroverà più pulita di una sala operatoria.

Alberto, che finalmente sta per ritornare tra le boe e che è stato fondamentale nel metterci quanto necessario affinchè la barca di Paolo potesse essere esposta.

Gaetano per avere avviato i contatti con un nuovo cantiere (pare Cinese(6)) interessato a costruire beccacce, non prima di avere effettuato un controllo gratuito ai convenuti.

Silvia per le foto e per il “controllo di qualità” sul materiale informativo autoprodotto per l’occasione.

Mano che si è beccato le finali di rowing elettrico, il tentativo di record sui 100km (..o forse erano 1000..), e che ha tenuto un’interessantissima conferenza sulla fluidodinamica viscosa in sistemi differenziali aperti, alla quale non ho potuto assistere ma che pare abbia prodotto inconsulta gioia nei fortunati ascoltatori.

Luca che era venuto per staccare un po’ la presa e si è ritrovato in un gorgo di trattative serrate che nemmeno la borsa agroalimentare di Chicago e comunque il giorno dopo gli è andata pure peggio.

Ezio che finalmente sta per tornare tra noi dopo una lunga snipe-pausa!

Tutti gli amici che sono venuti a trovarci presso lo “snipe stand”, alcuni dei quali non si vedevano da tempo immemore, quelli del rowing-elettrico, che hanno garantito musica disco a volume inverecondo e temperatura dell’aria sempre sopra i 40°, oltre ad un congruo tasso di anidride carbonica, ad un profumo comprensibilmente non proprio di bucato fresco, ed alla neonata consapevolezza che per quanto sia salubre questa splendida disciplina ci sarà sicuramente qualche altra cosa da fare in palestra, la FIV per l’ospitalità (che ha dire il vero a felicemente stupito molti!) e per ultimi ma non da meno tutti quelli che ci siamo dimenticati..

A latere di tutto questo rutilante circonautico, si è anche chiuso il Campionato Invernale di Santa Marinella.

Le prove in programma domenica scorsa non sono state disputate causa 10metrini buoni di tramontana-grecalata, cielo scuro e soprattutto un consistente avviso di burrasca, unendo il tutto con una temperatura dell’aria non rigida ma tale da chiarire per bene il fenomeno del “wind chill”, non è che si siano lamentati in molti dell’annullamento, anzi.

Con l’occasione quindi è andata in onda la transumanza delle beccacce e la premiazione dei vincitori del Campionato Invernale, così riassumibili:
  1. Marchetilli-Romani;
  2. Tozzi-Baldi;
  3. Poggi-Ceccarelli;
Bravissimi tutti, e particolare merito ai primi e ai secondi, che poche ore prima, presso il “Big Blu”, erano stati premiati in seno alla celebrazione dei Campionati Zonali 2006, tenutasi presso lo stand della FIV, e che ha incoronato per quanto riguarda noi altri



1.Marchetilli-Romani;
2.Ciufo-Mazzacuva;
3.Tozzi-Baldi;

.. e se notate una certa “serialità” sappiate che è solo l’ovvio riflesso della serialità cui si assiste tra le boe.
Molto molto positivo quindi anche il bilancio di questa seconda edizione del Campionato Invernale Snipe di Santa Marinella, che ha attirato di nuovo venti equipaggi tutti dalla IV Zona, che, come l’anno scorso, ha visto arrivare alla beccaccia molti volti nuovi, senza contare che la stagione piuttosto mite non ha di fatto prodotto ritardi nel programma, con l’unico annullamento a campionato ormai concluso.. ma dei piccoli meteo-miracoli del golfo si è già detto in abbondanza!

Eccellente come sempre l’ospitalità e l’organizzazione a terra ed in acqua del CN Marconi, ed impagabile il lavoro del CdR.

Da notare anche la riuscita dell’esperimento del percorso unico per snipe e meteor, cosa che tornerà sicuramente utile in futuro.

Insomma sono stati due giorni di fuoco, fortunatamente nel mentre ci si è potuti consolare con un significativo (e delizioso) apporto proteico, del quale segue diapositiva!



PS: l’autore del significativo e delizioso apporto proteico e uno di quelli che si accinge al cimento nella prossima stagione, a bordo del “Barone Rosso”.. giro-vita di tutti avvertiti!!

(1) il fatto che il Tevere, nascosto appena dall’apposito argine, passi proprio lì di fianco a questa ex area verde, mai edificata fino alle recentissime opere(1bis), se non per alcune isolatissime (e splendide) insulae, tutt’ora apparentemente sospese in un’altra epoca, non vuole assolutamente stare a significare che tale area potesse avere avuto in un remotissimo passato (o comunque fino alle recentissime opere..) una qualche eventuale funzione di golena del fiume stesso, ovviamente..anche perchè la “golena” è tra fiume ed argine, non fuori dall’argine...ovviamente..
(1bis) il nuovo polo fieristico è solo una parte della nuova spinta edificatoria, alla quale vanno aggiunti un intero centro direzionale (sia uffici che capannoni industriali), una nuova stazione ferroviaria, non si sa bene quante migliaia di metri cubi di abitazioni, un mega centro commerciale con inglobato un multisala dotato di un numero di sale inintellegibile, etc..
(2) A giudicare dalle dimensioni dello stand della Mares (quasi un intero padiglione) almeno qualcuno tale successo se lo aspettava;
(3)Per molti non è proprio così “gioco forza” naturalmente!
(4) C’era la barca ma nessuno della Classe.. anche perchè per alcune di queste Classi venute a fare presenza meramente commerciale, manca proprio l’attività di Classe in IV Zona.
(5) Dire che lo snipe sia la prima donna delle derive non olimpiche in IV zona sarebbe ingeneroso nei confronti degli amici delle altre classi, e ovviamente troppo facile (..ma non per questo infondato, ovviamente!!)
(6) ma se un Hobie Cat "cinese" costa 360USD pronto in acqua.. quanto verranno gli snipes prodotti dal Gaetano??

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Monday, March 12, 2007

..sAIL bITz!!




.."Virtual Skipper" sembra ormai consegnato al passato
mentre qui c'è il futuro della simulazione a vela
ammesso che si abbia abbastanza spazio in casa..











quelli di "Sail Rocket"
che danno la caccia ai 50kt
e qui c'è anche il video!












..questi hanno avuto qualche problema con i motori
..mentre questi altri con i motori stanno facendo affari d'oro!!










..un oggetto di arredo
che starebbe bene come pochi
in prossimità di una sponda
del Lago di Bracciano..

..il barbecue galleggiante!

















l'eruttante Stromboli
visto dal cielo

qui un approfondimento


e qui una serie
di foto
dell'eruzione precedente!















..una scuffia in porto
comunque non si è fatto male nessuno
(qui altre immagini)












l'onda più lunga del pianeta
è in Atlantico
alla foce del Rio delle Amazzoni
in questo periodo dell'anno















..una bella intervista a Pepper
che assieme a Giles
hanno appena vinto la Bacardi Cup..









un altro esperimento a base di hydro-foil
'sta volta montati su un RS600!






..chiudiamo con un tocco di classe..


via


..e con un numerone niente male!!
nelle italiche acque di Scarlino.


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